formazione

La mia, è sicuramente una formazione non convenzionale.
Non ho diplomi di conservatori o scuole private (sebbene li abbia frequentati), ma ho imparato a conoscere la voce, attraverso la voce.

Prima di essere un’insegnante, sono una cantante e mi sono scontrata con tutte le problematiche fisiche, psichiche e ambientali contro cui un cantante può avere a che fare nel corso della propria attività. Ho avuto problemi di noduli alle corde vocali, afonie e ho anche subito un’operazione alle corde vocali, ma tutto ciò per me è stato l’input per studiare al meglio la tecnica vocale e il funzionamento della voce.

Ho cominciato a insegnare per caso, non per scelta, semplicemente perché le persone che mi sentivano cantare volevano imparare da me. Poi ho cominciato a farlo seriamente dopo aver studiato insieme al mio logopedista (G. Paolo Mignardi - Bologna), il quale mi ha insegnato ad insegnare.

In seguito la passione e la curiosità mi hanno portato ad approfondire la materia, studiando il Metodo Joe Estill - Voicecraft (primo e secondo livello), il metodo Seth Riggs, il metodo funzionale e tanti altri ancora.
Ad oggi sono più di dieci anni che insegno e ho lavorato presso alcune delle scuole più conosciute d’Italia: AMM Padova (2003/2005), AMM Modena (2006), Music Academy 2000 Bologna (2006/2011).

Nel 2011 mi sono diplomata in Vocologia Artistica all’Università di Bologna, portando come tesi il mio metodo di canto, che è stato giudicato molto positivamente da Franco Fussi, luminare internazionale nella foniatria artistica.

METODO

La scuola prepara alla professione di cantante. Grazie a questo metodo, molti di loro hanno ottenuto ottimi piazzamenti in concorsi e festival di portata nazionale (Giulia Franceschini – Amici 2005).

Oltre a studiare la tecnica vocale, moltissima importanza è data all’interpretazione fisica e del movimento, ma, soprattutto, grande spazio è dato alla creatività, per sviluppare quell’originalità artistica necessaria a distinguersi nell’ambiente musicale.

Durante l’anno gli allievi hanno la possibilità di esibirsi diverse volte: oltre ai canonici spettacoli di Natale e fine anno, la scuola organizza diversi concerti (in genere quattro o cinque nell’anno scolastico) in collaborazione con Bravo Caffè, storico jazz club di Bologna e L’Associazione Bambini Aurora, grazie alla quale ci esibiamo nei teatri di Ferrara.
Questo li porta ad avere velocemente dimestichezza col palco e a controllare le tensioni corporee e le emozioni negative (paura, ansia…) che possono inficiare l’esibizione.

esibizioni

Negli spettacoli collaboriamo con molti artisti tra cui musicisti, ballerini e beatboxers e molta cura è dedicata alle coreografie e ai costumi, che sono il tratto caratteristico delle nostre esibizioni.

Ogni anno il corso prevede un seminario pratico-esperienziale con i professionisti del settore (attori, psicologi…).

Una parte fondamentale, dal punto di vista didattico, è il Gruppo Vocale Collettivo.
L’esperienza mi ha insegnato che cantare in coro e cantare da solisti siano due cose totalmente differenti, e spesso mi è capitato di lavorare con professionisti non abituati ad armonizzare a più voci e, in generale, non capaci di inserirsi in un contesto corale. Perciò ho creato questo corso collettivo con l’obbiettivo di sviluppare l’orecchio armonico, e la sensibilità vocale: l’interazione tra cantanti inoltre, ne arricchisce il vocabolario sonoro.

Il corso è diviso in due livelli:
- Livello Base (dagli 11 ai 15 anni) - in questo livello si affrontano le prime coreografie e le prime semplici armonizzazioni vocali.
É essenziale per chi non ha mai cantato in coro.
- Livello Avanzato (dai 16 ai 19 anni) - il requisito di accesso per questo livello è di sapere sostenere almeno due linee melodiche.
In questa fase i ragazzi affrontano armonie e coreografie più complesse.