La vita senza musica sarebbe un errore.
(F. Nietzsche)

In casa mia c’è sempre stata musica. Da piccola, mia nonna m’insegnava le canzoni napoletane mentre cucinava, poi c’era mio padre che cantava accompagnandosi alla chitarra e mio nonno che suonava il mandolino. Insomma un ambiente favorevole allo spunto artistico, che, infatti, non tardò ad arrivare.

I miei genitori gestivano un pub nel paese nel quale abitavamo e mio padre, che da giovane aveva fatto il chitarrista professionista, ogni tanto chiamava delle orchestrine di amici a suonare nel locale. Poi un giorno, di ritorno da un viaggio, portò a casa l’idea del karaoke. Nel 1985 nessun locale faceva serate di karaoke: Fiorello era ancora ben lontano dal portarlo nelle piazze e nessuno tra il pubblico aveva il coraggio di cantare sul palco. Perciò, facendo di necessità virtù, salivamo noi della famiglia, mio padre le mie sorelle ed io, che avevo cinque anni.

Il karaoke continuava anche a casa, dove si facevano cene in taverna con parenti ed amici. In pratica ogni occasione, per me, era buona per cantare!

Durante le vacanze estive, mi buttavo in qualche spettacolo o qualche concorso. A nove anni vinsi il mio primo concorso, cantando “Tutti i brividi del mondo” di Anna Oxa.

Siccome non facevo altro che cantare, i miei genitori pensarono che avrei potuto studiare più approfonditamente, perciò feci il provino per il coro più importante del paese: “I Ragazzi Cantori di San Giovanni in Persiceto”. Il coro, che è tuttora una vera e propria istituzione, era un ensemble vocale che interpretava musica corale polifonica sacra e profana. Giravamo per l’Italia e l’Europa partecipando a concorsi, dove, pur essendo degli amatori, ci piazzavamo molto bene, al pari dei professionisti.
Poi a 16 anni, parallelamente al coro, cominciai a cantare con i gruppetti di amici musicisti. Suonavamo per divertimento nei locali vicini, a scuola e nelle piazze.

Nello stesso periodo, per far contenta mia madre, tentai l’esame di ammissione al conservatorio G. B. Rossini di Bologna. Presi un paio di mesi di lezioni da una maestra di lirica a Bologna e, inaspettatamente, venni ammessa con il massimo dei voti: prima su 65 candidati, totale ammessi 8! Essendo andata ben oltre le mie aspettative, decisi di impegnarmi nel canto lirico e su consiglio dell’insegnante di canto del conservatorio, a malincuore smisi sia di cantare nel coro, che di fare le seratine con i miei amici.
Mi ci dedicai per due anni, poi la mia insegnante, che a ripensarci era proprio una pessima docente, mi bocciò e distrusse definitivamente la mia carriera nella lirica!

Ci rimasi così male che smisi di cantare, ma fortunatamente dopo poco mi tornò la voglia grazie alla chiamata di una band di miei amici, il cui cantante se ne era andato all’improvviso lasciandoli scoperti per l’estate. Avevano bisogno di un sostituto fino a settembre, quando avrebbe cominciato un altro ragazzo.

Così cominciai a fare la sostituta nei Muppets. In realtà nei locali avevamo un buon successo anche perché di cantanti donne nelle cover bands non ce ne erano tantissime, anzi non ce n’erano proprio! Perciò dopo la fine dell’estate, fui confermata.
Insieme ai Muppets ho cantato per quasi dieci anni, abbiamo viaggiato migliaia di km con il furgone blu, ho perso moltissime ore di sonno ma ci siamo divertiti in tutti i locali più belli d’Italia.

Ora cantare è diventato il mio lavoro. Mi sono esibita in moltissime formazioni, big band, duo acustico, spettacolo coreografato, toccando una grande varietà di generi musicali (pop, blues, dance, rock…).

Ho avuto l’onore e il piacere di cantare al fianco di molti grandi artisti tra cui Nomadi, Stadio, Vasco Rossi, Andrea Mingardi, Irene Fornaciari, Mario Lavezzi, Fio Zanotti, Celso Valli, Biagio Antonacci e Loredana Bertè.

Ho collaborato con alcuni degli autori italiani più importanti, tra cui Saverio Grandi, Tony Bungaro, Angelo Valsiglio (con cui collaboro anche come Vocal Coach nei suoi seminari) e Cesare Chiodo.

Ho collaborato come autrice con Raffaellà Carrà, Baustelle, Prezioso & Marvin e Rudeejay. Ultima nata è la collaborazione con Benny Benassi, Dj emiliano di fama mondiale.

Nel 2011 sono approdata in televisione, lavorando per Maurizio Crozza e Fabio Volo.

Questo per ora è tutto, ma… non è ancora finita!!!